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Venti domande a Alice Valenti

Venti domande a Alice Valenti
20/04/2020 Magda Masano
Magda Masano
In Venti domande

INTRO • In principio fu “Il questionario di Proust“, poi innumerevoli e a volte ben riuscite, imitazioni. “Venti domande” è la mia versione, quella in cui chiedo venti cose a persone che reputo affini alla mia sfera di valori culturali. Persone da cui apprendo sempre un po’, persone anche diversissime da me (ovviamente), ma con cui sento di avere una “affinità” elettiva, oltre che – spesso e volentieri – amicale.

Alice Valenti

Terza puntata della rubrica dedicata a Alice Valenti.

  1. Un auto e breve definizione di te
    Sono una utopista, una mamma, una pittrice.
    Amo giocare, ridere, ballare e contribuire al benessere degli altri nei modi più svariati.
  2. Il tuo lavoro
    Da un anziano maestro ho appreso la tecnica della pittura dei carretti. Anzi, molto di più.
    Oggi, attraverso la mia pittura, declino il concetto di “sicilianità” in chiave moderna, creando immagini e suggestioni per privati e aziende.
  3. Il sogno più ricorrente quando dormi
    Da ragazzina sognavo spesso di volare.
    Adesso non saprei, ma faccio un sacco di sogni meravigliosi.
  4. Il sogno più ricorrente ad occhi aperti
    Viaggiare.
  5. Il tuo peggior difetto
    Non te lo dico.
  6. Una qualità di te che pensi non ti sia riconosciuta dagli amici
    Quando mi dicono ‘sei troppo buona’, mi incazzo. Cosa non vi è chiaro???
  7. Dove vivi
    In una casa in affitto, sopraffatta dagli oggetti.
  8. Se potessi scegliere un altro posto dove vivere
    Una capanna nel bosco.
  9. Il colore che indossi di più
    Tutti. Ma mi piace indossare le stesse cose per lunghi periodi, tipo Dylan Dog.
    Mi fa sentire libera.
  10. Il profumo che ti fa tornare bambino
    Solo raramente ritrovo nei panifici lo stesso profumo di quando mia nonna Lillì infornava il pane.
    Il tuffo al cuore è garantito. Poi la menta.
  11. Un verso di una poesia, di un libro, di una canzone che senti adesso particolarmente tuo
    “Far assomigliare la tua vita ai desideri e ricordarsi di essere sinceri.”
    Niccolò Fabi – Diventi Inventi.
  12. Il tuo posto magico ?
    Acitrezza
  13. Una cosa (una sola) che non sai fare ma che vorresti
    Cantare. Il potere di incantare così, all’improvviso, senza bisogno di nulla.
  14. Il materiale con cui hai più familiarità
    La pelle di mio figlio.
  15. L’ultimo brano che hai sentito prima di rispondere a queste domande
    Timber Timbre – Black Water.
  16. Che film hai visto al cinema l’ultima volta che hai avuto la possibilità di andarci?
    Joker. Mi è piaciuto molto.
  17. Dove nascono le tue idee
    Covano per così tanto tempo che non saprei risalire esattamente al momento esatto in cui le ho avute.
    Vedono la luce solo quelle che hanno resistito alla prova del tempo, quelle che insistentemente tornano.
  18. Che cosa ti rende felice
    Lo scambio di emozioni con gli altri.
  19. Assegna un premio Nobel: quale e a chi
    Il premio Nobel per la Perseveranza al mio compagno.
  20. Tra dieci anni, dove/come/con-chi sarai?
    Davanti a una tela bianca, in quella capanna nel bosco, con lui che si occupa di me.

 


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