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Venti domande a Giuseppe Marano

Venti domande a Giuseppe Marano
03/04/2020 Magda Masano
Magda Masano
In Venti domande

INTRO • In principio fu “Il questionario di Proust“, poi innumerevoli e a volte ben riuscite, imitazioni. “Venti domande” è la mia versione, quella in cui chiedo venti cose a persone che reputo affini alla mia sfera di valori culturali. Persone da cui apprendo sempre un po’, persone anche diversissime da me (ovviamente), ma con cui sento di avere una “affinità” elettiva, oltre che – spesso e volentieri – amicale.

Giuseppe Marano

Seconda puntata della rubrica dedicata a Giuseppe Marano.
Qui un po’ di link giuseppemarano.com, @giusmarano, @nostos_studio.

  1. Un auto e breve definizione di te
    Sognatore entusiasta che si alimenta di luce, ricotta e mediterraneo. Osservatore curioso che ha trovato nella fotografia il proprio linguaggio.
  2. Il tuo lavoro
    Fotografo
  3. Il sogno più ricorrente quando dormi
    Volare
  4. Il sogno più ricorrente ad occhi aperti
    Perdermi nella natura incontaminata, camminare senza un obiettivo preciso
  5. Il tuo peggior difetto
    Permalosamente testardo.
  6. Una qualità di te che pensi non ti sia riconosciuta dagli amici
    Non saprei. Ho la sensazione che i miei amici abbiano una visione chiara di me, con pregi e difetti. Non mi sento incompreso 🙂
  7. Dove vivi
    Roma
  8. Se potessi scegliere un altro posto dove vivere
    Un’isola del Mediterraneo, in una casa dispersa nella natura.
  9. Il colore che indossi di più
    Il verde militare, che qualche amico per l’appunto ha ribattezzato come “ verde Marano”
  10. Il profumo che ti fa tornare bambino
    Ce ne sarebbero tanti, ma il primo a cui penso è il soffritto di cipolla, aglio e carota del ragù. Mi riporta ai dolci risvegli della domenica mattina.
  11. Un verso di una poesia, di un libro, di una canzone che senti adesso particolarmente tuo
    Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi sempre saputa, mai s’era potuta riconoscere così.” Il barone rampante, Italo Calvino
  12. Il tuo posto magico ?
    Pollara, la spiaggia di Salina
  13. Una cosa (una sola) che non sai fare ma che vorresti
    Suonare bene il pianoforte.
  14. Il materiale con cui hai più familiarità
    Il formaggio
  15. L’ultimo brano che hai sentito prima di rispondere a queste domande
    Ovunque proteggi, Vinicio Capossela
  16. Che film hai visto al cinema l’ultima volta che hai avuto la possibilità di andarci?
    L’ospite, di Duccio Chiarini
  17. Dove nascono le tue idee
    Nella musica, di solito è ascoltando la musica che nascono le immagini che poi inseguo.
  18. Che cosa ti rende felice
    Stare con la gente che amo, viaggiare senza meta, fotografare, ascoltare musica e mangiare.
  19. Assegna un premio Nobel: quale e a chi
    Per la Pace, a tutti coloro che nel silenzio donano se stessi agli altri.
  20. Tra dieci anni, dove/come/con-chi sarai?
    Con Monica, nella nostra casa in campagna su un’isola, magari in buona compagnia 🙂

Sicilia • ph Giuseppe Marano

ph Giuseppe Marano

ph Giuseppe Marano


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