INTRO • In principio fu “Il questionario di Proust“, poi innumerevoli e a volte ben riuscite, imitazioni. “Venti domande” è la mia versione, quella in cui chiedo venti cose a persone che reputo affini alla mia sfera di valori culturali. Persone da cui apprendo sempre un po’, persone anche diversissime da me (ovviamente), ma con cui sento di avere una “affinità” elettiva, oltre che – spesso e volentieri – amicale.

Giuseppe Marano
Seconda puntata della rubrica dedicata a Giuseppe Marano.
Qui un po’ di link giuseppemarano.com, @giusmarano, @nostos_studio.
- Un auto e breve definizione di te
Sognatore entusiasta che si alimenta di luce, ricotta e mediterraneo. Osservatore curioso che ha trovato nella fotografia il proprio linguaggio. - Il tuo lavoro
Fotografo - Il sogno più ricorrente quando dormi
Volare - Il sogno più ricorrente ad occhi aperti
Perdermi nella natura incontaminata, camminare senza un obiettivo preciso - Il tuo peggior difetto
Permalosamente testardo. - Una qualità di te che pensi non ti sia riconosciuta dagli amici
Non saprei. Ho la sensazione che i miei amici abbiano una visione chiara di me, con pregi e difetti. Non mi sento incompreso 🙂 - Dove vivi
Roma - Se potessi scegliere un altro posto dove vivere
Un’isola del Mediterraneo, in una casa dispersa nella natura. - Il colore che indossi di più
Il verde militare, che qualche amico per l’appunto ha ribattezzato come “ verde Marano” - Il profumo che ti fa tornare bambino
Ce ne sarebbero tanti, ma il primo a cui penso è il soffritto di cipolla, aglio e carota del ragù. Mi riporta ai dolci risvegli della domenica mattina. - Un verso di una poesia, di un libro, di una canzone che senti adesso particolarmente tuo
“Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi sempre saputa, mai s’era potuta riconoscere così.” Il barone rampante, Italo Calvino - Il tuo posto magico ?
Pollara, la spiaggia di Salina - Una cosa (una sola) che non sai fare ma che vorresti
Suonare bene il pianoforte. - Il materiale con cui hai più familiarità
Il formaggio - L’ultimo brano che hai sentito prima di rispondere a queste domande
Ovunque proteggi, Vinicio Capossela - Che film hai visto al cinema l’ultima volta che hai avuto la possibilità di andarci?
L’ospite, di Duccio Chiarini - Dove nascono le tue idee
Nella musica, di solito è ascoltando la musica che nascono le immagini che poi inseguo. - Che cosa ti rende felice
Stare con la gente che amo, viaggiare senza meta, fotografare, ascoltare musica e mangiare. - Assegna un premio Nobel: quale e a chi
Per la Pace, a tutti coloro che nel silenzio donano se stessi agli altri. - Tra dieci anni, dove/come/con-chi sarai?
Con Monica, nella nostra casa in campagna su un’isola, magari in buona compagnia 🙂

Sicilia • ph Giuseppe Marano

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