
Ci sono cose che fai semplicemente perché ti sembrano giuste e c’è qualcosa di speciale nel mettere la propria arte al servizio di qualcosa che conta davvero. Partecipare a Crafts for AIRC è una di queste.
È una rete di artigiani da tutta Italia — nata nel 2023, cresciuta fino a coinvolgere più di 43 persone da 6 regioni diverse — che usa il proprio lavoro per sostenere la ricerca oncologica.
La ricerca sui tumori è una di quelle cause in cui mi è difficile non sentirmi coinvolta. Quella parola che spaventa, che ha attraversato le vite di quasi tutti noi in qualche modo.
La ricerca è l’unica risposta seria che abbiamo. Non la speranza generica ma la speranza scientifica , quella fatta di laboratori, di trial clinici, di persone che ci lavorano ogni giorno. Sostenerla non è un gesto romantico: è un atto di responsabilità collettiva.
Non serve aggiungere molto: sappiamo tutti quanto sia importante andare avanti, studiare, trovare risposte migliori. E quando posso dare un contributo attraverso quello che so fare — progettare e creare oggetti — mi sembra il modo più naturale e onesto per farlo.
Quest’anno il formato si rinnova: asta online sulla piattaforma Memorabid, dal 18 al 31 maggio 2026. Semplice e accessibile a tutti.
Se vuoi partecipare all’asta, ti aspetto su Memorabid dal 18 maggio con i miei oggetti donati per la raccolta fondi. E se conosci qualcuno che potrebbe essere interessato, passagli il link, il passaparola fa sempre la differenza!
https://www.memorabid.com/madeforairc

Testa di Moro Pop— iconica e riconoscibile, come piace a me.

Piatto Lavastone Gourmet con limoni — pietra lavica dell’Etna e ceramica dipinta a mano.

Cassatella porta-dessert — la cloche che ricorda la cassata siciliana, per esporre i dolci buoni come meritano.




